Un oasi di pace tra il baccano della città

Buon sabato mattina cari lettori, qui a Palazzo Brando la situazione è tranquilla, il sole splende e le strade iniziano a pullulare di gente.
Siccome il sole mi mette energia, stavo riflettendo su cosa si potrebbe fare con una giornata simile per rilassarsi. Allora ho deciso.. perchè non fare una passeggiata lungo il Sile?
Utilizzato in passato per la navigazione fluviale, per la vita quotidiana per le lavandaie o per  i lavoratori, Il Sile, o meglio le alzaie del Sile, sono ora un semplice luogo di pace dove regnano diversi tipi di animali.

Il percorso che compie è molto lungo e attraversa paesi diversi lasciando in ognuno il suo segno. Le sue sponde, basse e paludose, con il tempo hanno lasciato spazio alle alzaie (o restere), un tempo utilizzate per trainare a riva le grosse barche ora considerate strada nazionale.
Il percorso ciclabile/pedonale della restera si può prendere da ogni parte ma partendo da Treviso si parte dalla zona dove si trova ormeggiato un grande barcone, si giunge poi in prossimità della Chiesa di S. Antonino dove una volta c’era c’era un porticciolo per scaricare le merci,  incontra poi il Lago Verde, ristorante e pizzeria dove dopo cena si può fare una dolce passeggiata, da Casier poi le acque sono più calme e il fiume si allarga, allora iniziano le passerelle di legno e noleggi di piccole imbarcazioni per poterne fare un giro, oppure un’imbarcazione di una famiglia locale che permette ai turisti di fare un giro mangiando all’interno tipiche pietanze della cultura trevigiana. Nei fondali, per la gioia degli animaletti, ci sono ancora relitti dei “burci”, le grandi barche che venivano usate per il trasposto delle granaglie.
Dopo Casier, il sile passa per Casale fino a giungere a Portegrandi.
Questo percorso ti immerge nel verde lasciando dietro di sé il baccano della città. E’ una parte molto importante del nostro territorio perchè collega molti comuni e permette ai cittadini di ricavarsi un po’ di verde per correre, leggere un buon libro o chissà ..incontrare l’amore della propria vita.

Insomma, ora che vi ho raccontato la storia, anzi il percorso di questo fiume, ho tanta voglia di andare a distendermi in un pezzetto di verde e appisolarmi sotto i raggi del sole, vi lascio quindi alla visione di questo video, che facendo venire la pelle d’oca ci racconta il Sile.