Le ricette del sabato – Faraona in salsa peverada

Il sabato mi ispira. Quando arrivo in ufficio il sabato mattina mi viene proprio voglia di condividere qualcosa, di scrivere.. sono proprio ispirata, sarà perchè inizia il week end forse.
Comunque, oggi il tempo non è dei migliori, è la classica giornata trevigiana con nebbia e umidità: una gioia per chi ha intenzione di passare in divano l’intero pomeriggio. Poi, però, ho pensato di andare a mangiare dalla nonna, e ho iniziato ad immaginarmi cosa potrebbe farmi la cara dolce nonna a pranzo: ho già l’acquolina in bocca.
Le ho scritto un messaggio (la nonna è evoluta ormai) e le ho chiesto con cosa ha intenzione di deliziarmi,, la risposta: faraona in salsa peverada. La fine. Ora aspetto solo il pranzo.

Questo piatto è tipico della cucina veneta, tradizionalmente si serve ne l periodo natalizio, ma è presente durante l’inverno, con il freddo questo tipo di piatto è perfetto.
Per preparare questo piatto sarebbe ideale usare un animale de casada, come si suol dire, (significa allevato in casa, in cortile), la salsa invece, che pare risalga al Medioevo, ottima per condire carni rosse e usare quello che avanza per preparare un buon piatto di pasta o gnocchi con il sugo ( il giorno dopo è anche meglio, dice la nonna).

Così, ecco a voi la ricetta..

Dosi per 4 persone

  • 1 faraona giovane (1 kg circa), intera o a pezzi, ben pulita dalle interiora e già lavata
  • 20 g pancetta tritata
  • 1-2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine di oliva (3-4 cucchiai)
  • Qualche foglia di salvia e rosmarino
  • 1 bicchiere di vino bianco secco

Preparazione della carne:

Ponete in un tegame (da forno) la faraona con l’olio e l’aglio e aggiungete un trito di pancetta, salvia e rosmarino. Avviate la cottura a fuoco vivace e, una volta che la carne avrà preso colore, irroratela con il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, infornate a 160° fino a completare la cottura.

….Nel frattempo potete preparare la salsa…

Per la salsa peverada

  • 400 g di fegatini di faraona e di pollo
  • 100 g di soppressa veneta
  • 3 filetti di acciuga prezzemolo
  • 1 limone grattugiato
  • 2 spicchi d’aglio tritato
  • 1 manciata di grana padano grattugiato
  • 1 manciata di pangrattato
  • 3 cucchiai Olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto o 1/2 limone

Preparazione della salsa:

Tritare tre filetti di acciuga sgocciolata, due fegatini di pollo, due fette doppie di soppressata, meglio se paesana, uno spicchio d’aglio precedentemente pulito, e una piccola scorzetta di limone, in un tritatutto, fare in modo che questo composto diventi omogeneo. Aggiungere un cucchiaino di prezzemolo triturato.

Salare a piacere il composto e peparlo abbondantemente con pepe in grani schiacciati al momento dell’utilizzo. Aggiungere al composto mezzo cucchiaio di pane grattugiato fresco. In un pentolino mettere tre cucchiai di olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio pulito e pestato in precedenza. Far rosolare l’aglio a fuoco lento.

Togliere l’aglio dal pentolino appena inizia a rosolare e aggiungere il composto precedentemente preparato all’olio caldo, lasciare soffriggere qualche minuto e poi bagnarlo con il succo di mezzo limone e con qualche goccia di aceto. Lasciare cuocere ancora qualche minuto poi spegnere il fuoco.

..In fine.. 

Tagliate a pezzi la faraona, che nel frattempo cuoceva in forno, e servitela con la salsa calda. Se volete, potete servirla anche con una fetta di polenta gialla.

Vi auguriamo un piacevole week end di riposo e buon cibo, se volete, potete condividere con noi la vostra faraona(o le vostre ricette future) su Instagram, Facebook o Twitter con l’#palazzobrando!