Treviso ieri e oggi, un tuffo nel passato

Penso capiti a tutti di fermarsi a pensare come fosse un tempo la vita, com’erano le strade che ogni giorno percorriamo per andare a lavoro o cosa ci fosse al posto dei nostri negozi preferiti.
La nostalgia può essere negativa in certe circostanze ma in altre ti fa capire quanto tutto sia cambiato in breve tempo, di come la vita dei nostri genitori fosse totalmente diversa dalla nostra, è sempre stato così e continuerà sempre più velocemente, perchè ormai corre tutto molto in fretta.
Fermarsi però è meraviglioso.
Vedere il giardinetto dietro casa tua e immaginartelo un tempo dove non c’erano bambini con il telefono ma solo palloni volanti, corde da saltare e gessetti per disegnare per terra per giocare a pantocco.

In questi giorni degli alpini la mia curiosità è anche aumentata, ricevere in hotel questi signori che ti raccontano le loro storie con un sorriso di gioia perchè sono felici di poter raccontare cose che magari a casa tutti sanno a memoria ma ora finalmente c’è qualcuno di nuovo che li ascolta.
Così girando per facebook ho trovato un video fatto da una vecchia amica che mi ha fatto commuovere, perchè vedere la tua città 40 anni fa con usanze, costumi, macchine tutte diverse ti fa percepire su tutta la tua pelle la storia passata che tu non hai vissuto. 

Grazie Sandy per il tuo magnifico lavoro