Ricette del Sabato- i tramezzini

Le persone quando viaggiano a volte si dimenticano che stanno per abbracciare una nuova cultura che può (anzi ha ) costumi e gusti differenti.
Mi è capitato molte volte di andare in giro e, a metà mattinata, avere un po’ di fame da dover saziare. Subito nella mia mente mi viene fuori l’immagine di un tramezzino tonno e olive o prosciutto e funghi.. dopo appena qualche secondo mi ricordo di non essere a casa e quindi attendo il pranzo con tristezza senza aver saziato la mia voglia.
Per noi, o forse è meglio che parli al singolare, per me il tramezzino è una parte fondamentale dell’alimentazione, quando da piccola mia mamma faceva la cena di soli tramezzini era una festa.

Così adesso sono circa le 11.30, e mi è venuta voglia di un bel tramezzino, siccome sono in ufficio e non posso uscire cosi a caso per prendere un tramezzino (uffa), ho iniziato a cercare la storia del tramezzino, capire cioè chi è stato il genio che ci ha regalato questa gioia. 

L’idea di chiudere la magia in due fette di pane è venuta un giorno a John Montagu, quarto conte di Sandwich (Inghilterra), un uomo di politica e gran giocatore che durante una partita a carte sentì la pancia brontolare, per non abbandonare la grande partita ha chiesto a uno dei suoi servitori di mettere  dell’arrosto freddo tra due fette di pane senza crosta e, vedendone l’aspetto i suoi compagni chiesero lo stesso.
Arriviamo così in Italia, dove Gabriele D’annunzio mise un po’ poesia a questo sandwich chiamandolo “intramezzo” per indicare qualcosa di sfizioso da consumare tra i pasti e da allora si espanse rapidamente nei bar più chic di Venezia e di tutto il Nordest.
Così abbiamo: pane bianco morbido, e dentro maionese e tutto quello che ti capita sotto mano diciamo. 

Come per molti altri prodotti, il luogo in cui viene fatto è il suo ingrediente segreto. Avete mai provato a prendere la ricetta della focaccia genovese e provare a farla da voi? Non potrà mai venire come la loro perchè oltre a quello che ci mettete dentro conta quella da cui siete circondati, la temperatura, l’umidità, l’altezza e così via. E così è anche per il tramezzino che trova il suo posto a Venezia che grazie alla sua “bellissima” umidità offre le condizioni perfette per conservarli. E poi diciamolo, noi abbiamo il miglior accompagnatore per il tramezzino.. lo spritz!!

La ricetta è molto semplice:

  • pane bianco
  • maionese
  • prosciutto e funghi, o tonno e olive, tonno e cipolline, porchetta e brie, rucola e gamberretti, questi sono solo alcuni gusti, poi voi potete sbizzarrirvi

Io di solito quando faccio quello con tonno e olive (il mio preferito lo abbiamo capito ahah ) prendo il pane e ci spalmo la maionese poi in una ciotola piccola metto tonno e olive e abbondo con maionese anche li, e poi metto tutto nel pane.

Un tripudio di maionese.
Meraviglioso. 

Potete piegarlo in quattro, potete arrotolarlo.. potete farlo in ogni modo vi piaccia! Ricetta più semplice non esiste.