Suoni di Marca 2017 – #SDM17

Ciao a tutti! Volevo ricordarvi che domani ha inizio la nuova edizione di Suoni di Marca!
Stiamo parlando di un festival che migliora di anno in anno, con artisti sempre più conosciuti e amati dal pubblico e stand sempre più azzeccati.
Si tratta di 20 giorni, dal 20 luglio al 6 agosto, in cui le mura di Treviso pullulano di gente e musica, dal pomeriggio in poi, ogni giorno.
Ci sono moltissimi stand gastronomici dei migliori ristoranti di Treviso e non solo! che per l’occasione si tirano su le maniche e offrono deliziosi stuzzichini e cene a chi ancora non li conosceva!
Puoi trovare il classico panino veloce, ma anche piatti di pesce, cibo messicano, brasiliano, indiano, giapponese ma soprattutto le nostre osterie che ci deliziano con mozzarelle in carrozza, baccalà, bovoli e molto altro ancora…
Non mancano gli stand di birra e mojiti freschi ma anche stand, per chi, come me, cerca vestiti, arredi e cose strane provenienti da bottegucce o privati che mostrano i loro lavori.

Insomma è un mix meraviglioso di cibo, shopping e drink.. ottimo per passare una serata no??
Speriamo che ci sia tanta gente anche quest’anno! E se siete nostri ospiti (o anche no eh 🙂 ) mostrateci le vostre serate con l’# #palazzobrando!

Specialmente quest’anno, il pubblico trevigiano è davvero felice degli artisti proposti perchè richiamano genitori e figli, da più anziani ai più giovani. Vi riporto qui sotto il programma->

Prima del programma volevo aggiungere che in caso non vi piacesse qualche serata, perchè l’artista non vi piace o non avete voglia .. c’è anche un altro festival che dura meno ma inizia anche lui domani.. è il Restival a Casale Sul Sile. Dal 20 al 24 luglio musica, cibo e shopping anche a Casale!

Ecco qui il programma di #SDM17!

Giovedì 20 Luglio – Ouverture
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30   –>  Raphael Gualazzi 

Artù
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 We Love Surf
2 Palco SS 40| ore 19.30 Matteo E. Basta
3 Palco Frà Giocondo| ore 20.00 Star On 45
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Star On 45

Venerdì 21 Luglio – Spiriti Giovani E Selvaggi
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> The Strumbellas

Marianne Mirage
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 Riverweed
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Relic Blues Band
3 Palco Frà Giocondo| ore 20.00 Axel Woodpecker
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Axel Woodpecker

Sabato 22 Luglio – Prospettive Differenti
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Cristina Donà

Dente
Rosita Kèss
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 I Gilet
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Lorenzo Dideo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Rah Goo
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Rah Goo

Domenica 23 Luglio – The Rock Circus
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —>The Zen Circus

Nicespare
1 Palco Caccianiga| ore 18.30
Sisma Showcase: Hope You’re Fine Blondie & Are You Real?
2 Palco SS 40 | ore 19.30 The Big Blue House
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Oscar Berti E La Terapia Del Si
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Anti Coi Guanti

Lunedì 24 Luglio – Sulle Corde Dell’amore
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Alex Britti

La Rua
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Seamunkees
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Charisma Band
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Matt – Vintage Party
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Matt – Vintage Party

Martedì 25 Luglio – From Africa With Reggae
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Alpha Blondy

The Atom Tanks
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Kleinkief
2 Palco SS 40 | ore 19.30 La Bottega Del Compensato
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Coolplay Aka Dj Friday
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Coolplay Aka Dj Friday

Mercoledì 26 Luglio – La Magica Tromba
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Fabrizio Bosso Spiritual Trio Featuring Walter Ricci

Gnu Quartet
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Delitto Su Carta
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Electrosteel
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Uncle Muff
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Daniel Martellato

Giovedì 27 Luglio – Sul Palco Sventola Bandiera Bianca
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Franco Battiato

Lamberto Curtoni
Eva Pevarello
Giorgio Barbarotta
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Limone
2 Palco SS 40 | ore 19.30 El Angel Rojo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Invisivibe
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Invisivibe

Venerdì 28 Luglio – Tango Y Cielo: Una Milonga Sotto Le Stelle
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Antonio Grosso Kilombo Quartet

Esibizione Dei Ballerini Pablo Garcia E Romina Godoy
Tdj Carlo Carcano
Mercatino Del Tango (400 Mq Di Pedana Per Ballare)
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Le Casalingue
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Portoflamingo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Denis Gallo
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Vale Dj

Sabato 29 Luglio – Napule È …
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Teresa De Sio; James Senese Napoli Centrale

1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Indigo Devils
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Benito Madonia
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Susum Place
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Susum Place

Domenica 30 Luglio – Stir Your Soul!
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> The Stars From The Commitments

Charlie And The Superbad News
1 Palco Caccianiga | ore 19.30
Progetto Giovani Showcase: Devil Misses Flowers & Viridian Aura
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Willy Mazzer And The Head Hunters Band
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Paolo Spilly
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Paolo Spilly

Lunedì 31 Luglio – La Cattiva In Rosa
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Irene Grandi

Caterina Cropelli
Giò Sada
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Harmonic Pillow
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Maria Devigili
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Progetto Giovani Showcase: Silver
Trash & Speed
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Roby Canzian

Martedì 1 Agosto – Metal On The Wall
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.15 —> Lacuna Coil

Black Motel Six
Zagreb
The Meat Cabbage (Vincitori Concorso Rumori Strani)
1 Palco Caccianiga | ore 19.15Glincolti
2 Palco SS 40 | ore 19.15Celpidrum
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Shake The Rockfather
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Shake The Rockfather

Mercoledì 2 Agosto – Quando La Banda Tornó
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Bandabardò

Fabrizio Pocci E Il Laboratorio Ajde Zora
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Vincitore Contest Festa Sul Sile
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Le Ombre Di Rosso
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Bim Bum Balaton
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Bim Bum Balaton

Giovedì 3 Agosto – Suonidimarca’s Karma
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Francesco Gabbani

Maldestro
Le Luci Del Nord
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Infuso
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Andrea Cerrato
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00
Renegade in collaborazione con il liceo musicale Giorgione di Castelfranco Veneto
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Liwa

Venerdì 4 Agosto – Trip Hip Hop
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Daddy G. From Massive Attack

Coez
Ottodix
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Hit-Kunle
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Matt & The Right Road
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Laf
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Alex Paone

Sabato 5 Agosto – Un Sabato Gitano
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Gipsy King’s Legend Family

Manodopera
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Goodbye Visa
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Lumakalè
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Putano Hoffmann
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Putano Hoffmann

Domenica 6 Agosto – Sounds Cool
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.00 —> Boney M.

Glitter Disco
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Ivy
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Simone Cimo Nogarin
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00
Frank Jam in collaborazione con il liceo musicale Giorgione di Castelfranco Veneto
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Selection Of Rah Goo & Paolo Spilly

Redentore

Sta per arrivare una delle feste preferite dai veneziani! Sarà proprio questo sabato, il 15 luglio 2017, che i veneziani daranno il meglio di se al Redentore!
Se non sapete cos’è il redentore, ve lo spieghiamo qui in poche righe.

Era il 1577 quando Venezia si liberò dalla peste che aveva diminuito la popolazione di un terzo in soli 2 anni. La peste finalmente fu sconfitta e la gioia del popolo fu davvero tanta; infatti, dopo tale avvenimento decisero di erigere un tempio a Cristo Redentore, al quale resero omaggio ad Aeternum se il morbo avesse risparmiato Venezia.
Così fu, e i veneziani chiamarono Andrea Palladio per erigere il tempio, il quale fu terminato nel 1592. Da quell’anno il popolo, il Senato del Doge e le varie confraternite andavano al tempio attraversando il lungo ponte di barche provvisorio tra le due rive del Canal della Giudecca.

Con il tempo la festività si è evoluta, perchè nei secoli la notte della vigilia è stata sostituita da un rito pagano collettivo. I veneziani adorano questa festa, e la adorerebbero ancora di più se non ci fossero così tanti turisti ad assalire Venezia, ma che dire, non possono tenersi una meraviglia del genere solo per loro!

Così, se non ci siete ancora andati, vi consigliamo di provare!
Al vostro arrivo troverete moduli galleggianti in legno e acciaio, passerelle e un’infilata di 34 barche che sostengono il ponte che per 350 metri e due giorni collega il molo delle Zattere all’isola della Giudecca!
Prendetevi un ombra e un cicchetto e sedetevi sul Canal Grande. Da lì passerà tutto l’arsenale veneziano vestito a festa: gondole e gondolete, Batele, Mascarete, Bragozzi, Sanpierote, Sandoli ecc… 

A mezzanotte avviene la magia: fuochi d’artificio illuminano tutta la laguna!  E poi, festa in ogni piazza di Venezia!
Se non avete parenti a Venezia e non siete veneziani, mettetevela via che le prime ore saranno un po’ confusionarie ma poi appena dopo la mezzanotte la festa è assicurata!

Redentore Venezia Programma 2017

  • Sabato 15 luglio 2017

ore 19.00 ca. apertura del ponte votivo tra le Zattere e l’isola della Giudecca; presentazione degli equipaggi delle regate che si terranno il giorno successivo
ore 23.30 ca. inizio dei fuochi d’artificio a Venezia – Redentore 2017

  • Domenica 16 luglio 2017

ore 16.00 ca. Regate del Redentore a Venezia 2017 lungo il Canale della Giudecca
ore 19.00 ca. Santa Messa della festa del Redentore a Venezia luglio 2017

 

Ricette del Sabato- i tramezzini

Le persone quando viaggiano a volte si dimenticano che stanno per abbracciare una nuova cultura che può (anzi ha ) costumi e gusti differenti.
Mi è capitato molte volte di andare in giro e, a metà mattinata, avere un po’ di fame da dover saziare. Subito nella mia mente mi viene fuori l’immagine di un tramezzino tonno e olive o prosciutto e funghi.. dopo appena qualche secondo mi ricordo di non essere a casa e quindi attendo il pranzo con tristezza senza aver saziato la mia voglia.
Per noi, o forse è meglio che parli al singolare, per me il tramezzino è una parte fondamentale dell’alimentazione, quando da piccola mia mamma faceva la cena di soli tramezzini era una festa.

Così adesso sono circa le 11.30, e mi è venuta voglia di un bel tramezzino, siccome sono in ufficio e non posso uscire cosi a caso per prendere un tramezzino (uffa), ho iniziato a cercare la storia del tramezzino, capire cioè chi è stato il genio che ci ha regalato questa gioia. 

L’idea di chiudere la magia in due fette di pane è venuta un giorno a John Montagu, quarto conte di Sandwich (Inghilterra), un uomo di politica e gran giocatore che durante una partita a carte sentì la pancia brontolare, per non abbandonare la grande partita ha chiesto a uno dei suoi servitori di mettere  dell’arrosto freddo tra due fette di pane senza crosta e, vedendone l’aspetto i suoi compagni chiesero lo stesso.
Arriviamo così in Italia, dove Gabriele D’annunzio mise un po’ poesia a questo sandwich chiamandolo “intramezzo” per indicare qualcosa di sfizioso da consumare tra i pasti e da allora si espanse rapidamente nei bar più chic di Venezia e di tutto il Nordest.
Così abbiamo: pane bianco morbido, e dentro maionese e tutto quello che ti capita sotto mano diciamo. 

Come per molti altri prodotti, il luogo in cui viene fatto è il suo ingrediente segreto. Avete mai provato a prendere la ricetta della focaccia genovese e provare a farla da voi? Non potrà mai venire come la loro perchè oltre a quello che ci mettete dentro conta quella da cui siete circondati, la temperatura, l’umidità, l’altezza e così via. E così è anche per il tramezzino che trova il suo posto a Venezia che grazie alla sua “bellissima” umidità offre le condizioni perfette per conservarli. E poi diciamolo, noi abbiamo il miglior accompagnatore per il tramezzino.. lo spritz!!

La ricetta è molto semplice:

  • pane bianco
  • maionese
  • prosciutto e funghi, o tonno e olive, tonno e cipolline, porchetta e brie, rucola e gamberretti, questi sono solo alcuni gusti, poi voi potete sbizzarrirvi

Io di solito quando faccio quello con tonno e olive (il mio preferito lo abbiamo capito ahah ) prendo il pane e ci spalmo la maionese poi in una ciotola piccola metto tonno e olive e abbondo con maionese anche li, e poi metto tutto nel pane.

Un tripudio di maionese.
Meraviglioso. 

Potete piegarlo in quattro, potete arrotolarlo.. potete farlo in ogni modo vi piaccia! Ricetta più semplice non esiste.

 

nuove tratte nuovi turisti

Buon inizio week end a tutti!
Qualche giorno fa si è tenuta una conferenza stampa nella quale Ryanair ha lanciato nuove proposte per il prossimo anno!
Volevo parlarvene perchè queste nuove proposte porteranno oltre 2.9 milioni di clienti all’anno e supporteranno più di 2.200 posti di lavoro qui nella nostra città.. Treviso!

Proprio cosi, un incremento notevole per il nostro turismo e il lavoro, queste proposte riguardano l’aggiunta di rotte da Venezia e Treviso.
Vi faccio un piccolo riassunto delle nuove rotte per l’inverno 2017/18 a Treviso:

  • 8 nuovi collegamenti per Colonia Bonn, Edimburgo, Francoforte, Amburgo, Cracovia, Marrakech, Napoli, Varsavia
  • voli extra per Bruxelles Charleroi, Catania, Malta, Palermo e Valencia

Queste erano per Treviso mentre per Venezia Marco Polo la programmazione invernale sarà:

  • 1 nuova rotta per Barcellona El Prat
  • voli in più per Bristol

Penso che tutte queste nuove proposte siano nate perchè quest’estate (finalmente iniziata) sta registrando un record di prenotazione con più frequenza di viaggi nelle mete per famiglie, e grazie a questo si registrano tariffe più basse grazie alla riduzione di alcuni costi e un migliore feedback con i clienti grazie al programma “Always Getting Better” di Ryanair.
John F. (sales  marketing manager Italia di Ryanair) infatti dice che questo è uno dei momenti migliori per prenotare con tariffe basse su Ryanair, anzi forse non si è mai visto momento migliore.

Per festeggiare questi nuovi programmi Ryanair sta mettenfo in vendita posti sulle rotte già acquistabili a partire da €14.99 da Treviso e da €16.99 da Venezia! Cosa aspettiamo a prenotare le nostre vacanze?

 

 

Treviso ieri e oggi, un tuffo nel passato

Penso capiti a tutti di fermarsi a pensare come fosse un tempo la vita, com’erano le strade che ogni giorno percorriamo per andare a lavoro o cosa ci fosse al posto dei nostri negozi preferiti.
La nostalgia può essere negativa in certe circostanze ma in altre ti fa capire quanto tutto sia cambiato in breve tempo, di come la vita dei nostri genitori fosse totalmente diversa dalla nostra, è sempre stato così e continuerà sempre più velocemente, perchè ormai corre tutto molto in fretta.
Fermarsi però è meraviglioso.
Vedere il giardinetto dietro casa tua e immaginartelo un tempo dove non c’erano bambini con il telefono ma solo palloni volanti, corde da saltare e gessetti per disegnare per terra per giocare a pantocco.

In questi giorni degli alpini la mia curiosità è anche aumentata, ricevere in hotel questi signori che ti raccontano le loro storie con un sorriso di gioia perchè sono felici di poter raccontare cose che magari a casa tutti sanno a memoria ma ora finalmente c’è qualcuno di nuovo che li ascolta.
Così girando per facebook ho trovato un video fatto da una vecchia amica che mi ha fatto commuovere, perchè vedere la tua città 40 anni fa con usanze, costumi, macchine tutte diverse ti fa percepire su tutta la tua pelle la storia passata che tu non hai vissuto. 

Grazie Sandy per il tuo magnifico lavoro

Treviso nel cuore

Questa mattina, tra un check-in e l’altro ho ritrovato questo video che tempo fa avevamo pubblicato.

Fa venire i brividi e voglio condividerlo di nuovo con voi, senza alcuna premessa o spiegazione… Guardate e scoprite la nostra terra..

La protagonista è Treviso

L’arte è come un filo che collega ogni angolo del mondo, ogni punto che tocca lo tinge di una sfumatura diversa arrivando ad essere un arcobaleno di emozioni. Il mondo sta in qualche modo tornando indietro, stiamo riscoprendo valori che ormai si erano dispersi nella freneticità della vita e l’arte purtroppo è una di questi. Da quando non ci fermiamo per un pomeriggio per passare qualche ora in pace? In qualsiasi modo lo si voglia passare dal fare una passeggiata nel verde della nostra restera al fare un giro in un museo.
Negli ultimi mesi però qualcuno si è accorto che oltre ad essere un momento di pace tra noi e chi anni e anni fa ha messo il suo mondo in una tela, è anche un ottima opportunità per i turisti di conoscere la nostra storia e non solo. Come le mostre, meravigliose, dell’Impressionismo e di Francis Bacon che da quando hanno aperto hanno riempito la città di gente.

Da qualche settimana è nata una collaborazione fra l’Amministrazione comunale con il museo “Ermitage” di San Pietroburgo.  E’ in assoluto un grandissimo risultato che da la possibilità a Treviso di aprirsi al mondo per poter valorizzare se stessa e chi la visita. La collaborazione pluriennale prevede diverse forme di scambio : il museo “Ermitage” presterà dei capolavori tenuti al suo interno a Treviso mentre noi ricambieremo prestando le nostre opere, in particolare la collezione d’arte italiana dell’800 e 900 racchiusa nel Bailo, la raccolta Salce e anche le produzione del design italiano.
Oltre ad essere un gran onore per noi poter collaborare con un museo tanto importante si presenta anche come una grandissima opportunità per poter valorizzare e far conoscere il saper fare locale che ha portato alla nascita di grandi capolavori di manifattura, abbigliamento, calzatura, design, pelletteria e tutto quello che ci caratterizza.

Nel futuro di Treviso quindi si presentano grandi novità! Da eventi a esposizioni per conoscere i patrimoni storico-culturali di altri paesi, ricerche e confronti fino allo sviluppo turistico che in qualche modo accomuna tutti i progetti.

Treviso vuole i riflettori su di sé.
E ci sta riuscendo alla grande. 

 

 

Ricette del sabato – lo spritz

Una volta mia mamma mi ha raccontato di essere andata in vacanza in un posto di mare ( non dico il nome), si è seduta al bar e ordinò uno spritz aperol. Il barista la guardò perplessa, non capendo cosa volesse ordinare e le chiese spiegazioni.
Mia mamma, che non è un alcolizzata, ma le piace il vino come ogni buon veneto, ci rimase un po’ male così decise di prendere la situazione in mano e di portare un po’ di veneto in quella terra.
Si alzò e andò dietro il bancone con il barista e si fece lo spritz, per lei e per il barista. Il barista fu affascinato dalla semplicità di quel cocktail e dalla sua bontà. Vedendo la scena, anche gli altri clienti chiesero curiosi di assaggiare quella strana cosa rossa. Alè il gioco era fatto! Peccato che al di fuori delle nostre zone venga visto come un cocktail e viene fatto pagare circa €8, a dispetto dei €2.5 che viene fatto pagare qui, sicchè mia madre a fine serata si trovò un bel conto salato.. ma questa è un altra storia.
Quando tornò a casa mi raccontò la storia ridendo, felice di aver donato un po’ di sè a persone che non conoscevano lo spritz, un abominio per lei .

Lo spritz quando nacque non era come lo conosciamo ora, ha avuto le sue evoluzioni. La sua nascita risale all’incirca durante la dominazione austriaca tra fine ‘700 e inizio ‘800. Gli austriaci trovavano i nostri vini un po’ troppo forti e per riuscire a berli li allungarono con l’acqua gassata, infatti il nome “Spritz” deriva da “spritzen” che significa spruzzare. Questa azione compiuta dagli austriaci, che può essere considerata come una bestemmia per qualcuno ha portato alla nascita del primo tipo di spritz che ora chiamiamo spritz bianco. Quello che conosciamo noi ora nacque negli anni ’20, quando si pensò di macchiare il cocktail con qualcosa di colorato. Ognuno poi ha creato le sue varianti, come di ogni altra cosa.
Andate a Padova e lo spritz classico è con l’aperol  e vino frizzante, a Treviso qui da noi si va col il prosecco, a Venezia invece si usa il vino bianco fermo, c’è chi usa il campari, il China Martini o il Cynar. Insomma un cocktail che può essere personalizzato in ogni suo elemento..
La ricetta veneziana recita:

  • 1/3 di vino bianco frizzante;
  • 1/3 di bitter;
  • 1/3 di acqua frizzante

La ricetta ufficiale IBA prevede:

  • 6 cl di prosecco;
  • 4 cl di Aperol;
  • Una spruzzata di soda/seltz

Qualsiasi tipo di spritz vogliate preparare, riempite di ghiaccio il bicchiere e versate prima il vino poi l’aperol ( o quello che ci mettete ed infine l‘acqua o la sua variante utilizzata nei bar, il seltz.

Il week end inizia oggi e se andate nelle nostre osterie vedrete tutti con in una mano uno spritz e nell’altra un cicchetto. E’ così che ci piace passare i momenti di relax.

Vinitaly- l’eccellenza dei vini italiani e internazionali

Oggi voglio parlarvi di uno degli eventi nostrani più affascinanti e prestigiosi che si svolge ogni anno. Il Vinitaly.

Si è conclusa anche quest’anno la 51° edizione del Vinitaly di Verona,  un appuntamento fisso ogni anno per tutti gli appassionati di vino che conferma la qualità del “Made in Italy”.

Il Salone internazionale dei vini negli anni è cresciuto davvero tanto, richiamando l’attenzione di sempre più persone provenienti da tutto il mondo. Una vetrina imperdibile per tutte le imprese vinicole, ma non solo perchè grazie alla sua internazionalità diventa anche un punto strategico per presentare a persone provenienti da tutto il mondo il proprio lavoro e i propri prodotti. L’esportazione del marchio “Made in Italy” e non solo, ma anche di tutti i vini internazionali esposti diventa un gioco da ragazzi quando riunisci tutti gli amanti del buon vino e della buona tavola.
Nuovi servizi sono stati aggiunti e i padiglioni sono stati ampliati e migliorati per aumentare il numero delle cantine ospiti e per disporre le scelte in modo più attrattivo.

Quest’anno si è svolto dal 9 al 12 aprile, per 4 giorni gli amanti del vino, un numero stimato sui 128 mila,  hanno vissuto un esperienza da sogno con la più grande varietà di scelta enologica di tutto l’anno. Oltre agli espositori italiani, nella zona “Vininternational” si sono aggiunti USA e Regno Unito e si sono confermati Spagna, Svizzera, Azerbaijan, Georgia, Croazia, Argentina, Portogallo, Australi e Sudafrica.. una varietà da far invidia!

Insomma, degustazioni di tutti i gusti ma oltre ai tantissimi stand presenti alla Fiera, gli appassionati ( e non solo) hanno potuto partecipare al “Vinitalyandthecity”, un fuori salone meraviglioso che dal 7 all’11 aprile ha deliziato i visitatori con eventi, serate, concerti e altre degustazioni ancora nel cuore di Verona :  degustazioni nelle aziende vinicole della zona, masterclass fatte dai migliori sommelier, fino ad arrivare a concerti live e dj set nel cuore della notte per chiudere in bellezza la giornata di meraviglie.

Hanno pensato davvero a tutto, dalle degustazioni vere e proprie a tutto il contorno per non lasciare mai i visitatori nel dubbio sul da farsi, infatti anche prima dell’inizio della Fiera sono stati organizzati eventi per pubblicizzare il riconosciuto marchio Vinitaly; tra le varie tappe ci sono San Francisco, New York, Miami, Chengdu in Cina, lo Star Wines Award e il premio Wine whithout walls dedicato a dei tipi particolari di vini… Insomma davvero una gran varietà di eventi prima, dopo e durante la Fiera.

Per chi non ci è andato consiglio di comprare i biglietti per l’esposizione del 2018 che si terrà dal 15 al 18 aprile e di provare a godersi un’esperienza che delizia la mente e il palato arrivando al cuore di tutti.

Un mese di novità!

La fontana delle tette torna a donare gioia ai cittadini

Sapete cos’è la fontana delle tette?
Molti turisti chiedono di vederla perchè è molto particolare.
Fu donata ai trevigiani dal Podestà Leonardo Da Ponte nel 1559, e venne poi posta all’angolo di Piazza dei Signori.
La sua particolarità era che sgorgavano vino rosso da un seno e bianco dall’altro,durante la Repubblica di Venezia in onore di ogni nuovo Podestà fino all’incirca al 1797. Quando ciò accadeva i cittadini potevano “approfittare” e bere gratuitamente per tre giorni.
Ora l’originale si trova in una teca di vetro in Piazza dei Signori mentre la copia realizzata da Azalai PIerluigi Albano nel 2014, ricavata dagli stampi che aveva prodotto nel 1996 quando la copia di questa fontana veniva donata a chiunque vincesse l’Ombralonga, come Muscoli’s o Arman.

Il motivo per cui vi sto raccontando questo è perchè c’è stata un’inaugurazione una settimana fa alla Coltelleria Scintilla in centro, quando dalla copia della Fontana delle tette realizzata in vetroresina e dipinto a effetto marmo  è ritornato a sgorgare vino rosso e bianco.

I cittadini sono ritornati ad amare la fontana delle tette, non che prima non la amassero ma sapere che da una fontana escono vino rosso e bianco è un qualcosa che dona un sorriso a tutti!