TRIPPER: UN NUOVO MODO DI VIVERE TREVISO

Avete ragione. Siamo stati molto assenti nel blog, praticamente invisibili negli ultimi mesi ma no, non è la pigrizia che ci ha “costretto”, bensì un nuovo progetto che ha richiesto l’aiuto di tutto lo staff. Ebbene sì, dopo mesi di lavoro siamo orgogliosi di presentarvi un nuovo modo di vivere Treviso perchè sì, Tripper non è uno strumento pensato solo per il viaggiatore stesso che è desideroso di scoprire cosa può offrire Treviso ma anche per gli stessi cittadini che avranno la possibilità di utilizzare Tripper anche nelle domeniche in cui si desidera fare una gita in famiglia e scoprire le bellezze nascoste di questa magnifica città. Ma, prima di tutto, partiamo dall’inizio: come è nata questa “strana” idea? Il merito è da ricercare nei membri del nostro staff che, guidati da Giulia (la nostra titolare), hanno capito che Treviso avesse altro da offrire oltre ai soliti luoghi d’interesse visitati velocemente dal turista. Tripper nasce dalla volontà di far conoscere Treviso in tutti i suoi aspetti, partendo dai suoi paesaggi naturali fino ad arrivare ai suoi piatti tipici. Ed il modo migliore per far si che questo avvenga è creare una piattaforma che diventi quasi un “amico”, il quale ti consiglia cosa fare e come poter sfruttare al massimo il tuo tempo a Treviso e ti accompagna passo dopo passo nella tua permanenza. Il nostro desiderio  è quello di poter creare nella gente una nuova voglia di vivere Treviso, un modo nuovo fatto non solamente dai classici aperitivi o piatti tipici, ma anche di scoperte uniche come i numerosi monumenti storici o le storie che si celano dietro le numerose statue sparse per la città. Insomma, Tripper non chiede niente di più al turista se non uscire e andare a scoprire cosa la nostra città ha da offrire. E ne siamo certi: la nostra assenza ne sarà valsa la pena.

 

IL CICLOTURISMO E NOI: QUANDO LO SPORT “VA IN VACANZA”

Il cicloturismo nasce come metodo di viaggio lento ed ecologico ma soprattutto che fuoriesce dai canoni e dai consueti itinerari del turismo di massa. Riesce ad unire la passione per lo sport con la voglia di evadere dalla monotonia per immergersi in un ambiente incontaminato dove la natura la fa da padrone. Se per voi il CICLOTURISMO è questo, RESIDENCE PALAZZO BRANDO è il posto che cercavate. Nato inizialmente come struttura alberghiera per soggiorni di lungo periodo, in seguito all’adesione alla rete d’impresa “CYCLING IN THE VENICE GARDEN”, diventa a tutti gli effetti BIKE RESIDENCE. Situato a pochi passi dal centro storico di Treviso, offre al cicloturista una vastità di percorsi in cui poter perdersi per godere al meglio dei paesaggi caratteristici della nostra zona. La struttura offre un’ampia serie di servizi pensata apposta per il viaggiatore e la sua fedele bicicletta: dal deposito biciclette ad un ambiente adibito a “sala meccanico” (da rivedere) dover poter mettere a punto la propria bici. Cosa fondamentale, la struttura è al centro dell’inizio delle principali ciclovie della provincia di Treviso che il turista è obbligato a visitare per apprezzare al meglio il nostro territorio. Le 3 principali che vi consigliamo caldamente sono:

  • Monaco Venezia: questo collegamento di 560km da il giusto peso al mezzo di trasporto più ecologico e importante del mondo: la bicicletta. Andare in bicicletta unisce il viaggiare con lo sport che sta riprendendo il suo posto nella società. Utilizzando piste ciclabili già esistenti e piccole strade secondarie si attraversano non solo mondane metropoli ma anche le bellissime regioni turistiche con piccole città romantiche come Bressanone e, appunto, Treviso. Molti castelli, fortezze e punti esplorativi accompagnano questa via prima di arrivare alla città di Venezia.
  •  Greenway del Sile: La greenway segue il corso del fiume Sile lungo la restera da Treviso fino alla torre del Caigo in comune di Jesolo. Lì la pista si interrompe ed è necessario seguire la viabilità ordinaria per 4 km per raggiungere Jesolo Paese. Da qui proseguendo lungo ciclabili urbane o strade a basso scorrimento è possibile raggiungere il Lido di Jesolo e quello del Cavallino. Il percorso si snoda all’interno del parco regionale del Sile e lungo la gronda della laguna Veneta, in un contesto naturalistico altamente significativo. Lungo il fiume si incrociano altresì numerose ville venete oltre alle testimonianze delle attività umane legate all’acqua, dai mulini e gli opifici della periferia di Treviso, al cimitero dei Burci a Casier (TV), ai cascinali abbandonati nelle terre di bonifica lungo il taglio del Sile.
  • Treviso-Ostiglia: La trasformazione dell’ex ferrovia militare Treviso-Ostiglia in pista ciclabile è ormai una realtà. O quasi. Nel senso che il tratto tra le provincie di Treviso e Padova è realizzato, in provincia di Vicenza si stanno realizzando dei tratti, il resto è da fare. Attualmente sono percorribili circa 70 km. su 118 km. dell’intero percorso. In particolare, in provincia di Treviso il primo segmento dal centro città a Quinto di Treviso è percorribile solo in parte, restano alcuni chilometri da completare. Da Quinto alla ex Stazione di Badoere, fino al confine con la provincia di Padova, la pista ciclabile è realizzata da anni, compreso il bellissimo ponte sul Sile. Il percorso è tutto su fondo sterrato di ghiaino stabilizzato, non crea alcun problema di percorribilità. Tutto il tratto in provincia di Padova è completato, totalmente su asfalto. Si può suddividere, per comodità descrittiva, in tre tratte. Dal confine con la provincia di Treviso, appena oltre Silvelle di Trebaseleghe, a Camposampiero. Da Camposampiero al fiume Brenta a Pieve di Curtarolo, e dal ponte sul Brenta a Bevadoro di Campodoro fino a Pojana di Granfion e Grisignano, in provincia di Vicenza. A Camposampiero l’Ostiglia incrocia il percorso del Cammino di Sant’Antonio, sull’argine del Muson dei Sassi. Giunti al Santuario Francescano si attraversa la cittadina passando davanti alla stazione ferroviaria, quindi si prende il sottopasso “dell’Ospedale” e attraversata la tangenziale verso Padova, si percorre un tratto di stradina e pista ciclabile per raccordarsi nuovamente alla ex Ferrovia Ostiglia. A Pieve di Curtarolo, giunti a ridosso del fiume Brenta, non essendoci il ponte della ex Ferrovia (2016 iniziati i lavori di costruzione) si percorre una stradina lungo il fiume, in direzione nord, per uscire all’incrocio vicino al ponte di Campo San Martino dove si attraversa il grande ponte su una passarella ciclabile a sbalzo. Dopo qualche centinaio di metri, per una specie di pista/marciapiede, prendere la stradina che si dirama a sinistra e che riporta nuovamente sulla ex Ferrovia. Segue un tratto bellissimo in comune di Piazzola sul Brenta e Campodoro, fino ad arrivare al confine con la provincia di Vicenza, dove la pista ciclabile termina al ponte sul fiume Ceresone a Poiana di Granfion (Grisignano di Zocco) innestandosi sull’anello cicloturistico della Media Pianura Vicentina. Avendo tempo e gambe a disposizione l’anello, di circa 40 km, è molto bello e interessante.Per quanto riguarda la provincia di Vicenza, è in completamento del tratto da Grisignano di Zocco a Mossano, dove s’incrocia la nuova, bellissima, pista ciclabile della Riviera Berica, quindi con la possibilità di raggiungere Vicenza. E’ quindi una realtà anche il collegamento ciclabile Treviso-Padova, pur mancando qualche chilometro a Treviso, collegando l’Ostiglia con il Cammino di Sant’Antonio a Camposampiero. Per chi usufruisce del “Treno+Bici” la stazione di riferimento è Camposampiero, alternativa può anche essere Treviso. Altre stazioni ferroviarie sono Padova, Vicenza, Cittadella, Castelfranco Veneto. Dovrebbe essere attivo, almeno nei giorni di grande traffico ciclistico, un ciclo-bus-navetta lungo la Treviso-Ostiglia.

nuove tratte nuovi turisti

Buon inizio week end a tutti!
Qualche giorno fa si è tenuta una conferenza stampa nella quale Ryanair ha lanciato nuove proposte per il prossimo anno!
Volevo parlarvene perchè queste nuove proposte porteranno oltre 2.9 milioni di clienti all’anno e supporteranno più di 2.200 posti di lavoro qui nella nostra città.. Treviso!

Proprio cosi, un incremento notevole per il nostro turismo e il lavoro, queste proposte riguardano l’aggiunta di rotte da Venezia e Treviso.
Vi faccio un piccolo riassunto delle nuove rotte per l’inverno 2017/18 a Treviso:

  • 8 nuovi collegamenti per Colonia Bonn, Edimburgo, Francoforte, Amburgo, Cracovia, Marrakech, Napoli, Varsavia
  • voli extra per Bruxelles Charleroi, Catania, Malta, Palermo e Valencia

Queste erano per Treviso mentre per Venezia Marco Polo la programmazione invernale sarà:

  • 1 nuova rotta per Barcellona El Prat
  • voli in più per Bristol

Penso che tutte queste nuove proposte siano nate perchè quest’estate (finalmente iniziata) sta registrando un record di prenotazione con più frequenza di viaggi nelle mete per famiglie, e grazie a questo si registrano tariffe più basse grazie alla riduzione di alcuni costi e un migliore feedback con i clienti grazie al programma “Always Getting Better” di Ryanair.
John F. (sales  marketing manager Italia di Ryanair) infatti dice che questo è uno dei momenti migliori per prenotare con tariffe basse su Ryanair, anzi forse non si è mai visto momento migliore.

Per festeggiare questi nuovi programmi Ryanair sta mettenfo in vendita posti sulle rotte già acquistabili a partire da €14.99 da Treviso e da €16.99 da Venezia! Cosa aspettiamo a prenotare le nostre vacanze?

 

 

La protagonista è Treviso

L’arte è come un filo che collega ogni angolo del mondo, ogni punto che tocca lo tinge di una sfumatura diversa arrivando ad essere un arcobaleno di emozioni. Il mondo sta in qualche modo tornando indietro, stiamo riscoprendo valori che ormai si erano dispersi nella freneticità della vita e l’arte purtroppo è una di questi. Da quando non ci fermiamo per un pomeriggio per passare qualche ora in pace? In qualsiasi modo lo si voglia passare dal fare una passeggiata nel verde della nostra restera al fare un giro in un museo.
Negli ultimi mesi però qualcuno si è accorto che oltre ad essere un momento di pace tra noi e chi anni e anni fa ha messo il suo mondo in una tela, è anche un ottima opportunità per i turisti di conoscere la nostra storia e non solo. Come le mostre, meravigliose, dell’Impressionismo e di Francis Bacon che da quando hanno aperto hanno riempito la città di gente.

Da qualche settimana è nata una collaborazione fra l’Amministrazione comunale con il museo “Ermitage” di San Pietroburgo.  E’ in assoluto un grandissimo risultato che da la possibilità a Treviso di aprirsi al mondo per poter valorizzare se stessa e chi la visita. La collaborazione pluriennale prevede diverse forme di scambio : il museo “Ermitage” presterà dei capolavori tenuti al suo interno a Treviso mentre noi ricambieremo prestando le nostre opere, in particolare la collezione d’arte italiana dell’800 e 900 racchiusa nel Bailo, la raccolta Salce e anche le produzione del design italiano.
Oltre ad essere un gran onore per noi poter collaborare con un museo tanto importante si presenta anche come una grandissima opportunità per poter valorizzare e far conoscere il saper fare locale che ha portato alla nascita di grandi capolavori di manifattura, abbigliamento, calzatura, design, pelletteria e tutto quello che ci caratterizza.

Nel futuro di Treviso quindi si presentano grandi novità! Da eventi a esposizioni per conoscere i patrimoni storico-culturali di altri paesi, ricerche e confronti fino allo sviluppo turistico che in qualche modo accomuna tutti i progetti.

Treviso vuole i riflettori su di sé.
E ci sta riuscendo alla grande. 

 

 

Un mese di novità!

La fontana delle tette torna a donare gioia ai cittadini

Sapete cos’è la fontana delle tette?
Molti turisti chiedono di vederla perchè è molto particolare.
Fu donata ai trevigiani dal Podestà Leonardo Da Ponte nel 1559, e venne poi posta all’angolo di Piazza dei Signori.
La sua particolarità era che sgorgavano vino rosso da un seno e bianco dall’altro,durante la Repubblica di Venezia in onore di ogni nuovo Podestà fino all’incirca al 1797. Quando ciò accadeva i cittadini potevano “approfittare” e bere gratuitamente per tre giorni.
Ora l’originale si trova in una teca di vetro in Piazza dei Signori mentre la copia realizzata da Azalai PIerluigi Albano nel 2014, ricavata dagli stampi che aveva prodotto nel 1996 quando la copia di questa fontana veniva donata a chiunque vincesse l’Ombralonga, come Muscoli’s o Arman.

Il motivo per cui vi sto raccontando questo è perchè c’è stata un’inaugurazione una settimana fa alla Coltelleria Scintilla in centro, quando dalla copia della Fontana delle tette realizzata in vetroresina e dipinto a effetto marmo  è ritornato a sgorgare vino rosso e bianco.

I cittadini sono ritornati ad amare la fontana delle tette, non che prima non la amassero ma sapere che da una fontana escono vino rosso e bianco è un qualcosa che dona un sorriso a tutti!

 

 

La vostra passione, il nostro sorriso

Buonasera a tutti e un saluto speciale va ai ciclisti perchè prossimamente le cose cambieranno qui a Residence Palazzo Brando.

I turisti che arrivano qui a bordo della loro bicicletta sono sempre di più (vedi articolo precedente sulla Ciclovia dell’Amicizia per scoprire il perchè–> https://goo.gl/c0Ivf4 ) e per questo ci stiamo organizzando per essere per loro un punto di ritrovo equipaggiato.
Stiamo entrando a far parte di una rete di imprese che si organizzano insieme condividendo uno scopo.
Lo scopo comune a tutti è quello di organizzare interventi per diventare una struttura specializzata in cicloturismo.
Come??
Ci stiamo attivando per creare nuove convenzioni con altre strutture che collaborano con questo progetto.
La nostra idea comprende più aspetti di questo tema: tra le altre cose stiamo organizzando spazi sicuri per le biciclette, un erogatore di acqua per poterle lavare e ogni tipo di utensile utile per riparare eventuali danni subiti.
Inoltre per i nostri ospiti abbiamo pensato ad una convezione con un centro di fisioterapia che viene a domicilio e ad una con un lavasecco vicino a noi per lavare capi delicati, altrimenti si possono utilizzare le lavatrici che si trovano in ogni appartamento.

Insomma questo progetto sta prendendo un po’ tutti!
Il turismo è un onda in continuo movimento e bisogna essere in grado di prendere la tavola da surf e buttarsi sull’onda giusta per arrivare da campione al traguardo. Questo è quello che stiamo cercando di portare avanti sperando che il turismo “green” si evolva sempre di più perchè è un ritorno alle gioie del passato.

Esteticamente ….. parlando

Dicembre ormai è iniziato e ci prepariamo tutti per il Natale!
Tra le corse per prendere tutti i regali.. mamma, papà, sorella, nonno, zii e chi più ne ha più ne metta!
Natale prima che arrivi è quasi frenetico, finchè arriva quel fantastico  giorno;  ci sediamo tutti attorno ad un tavolo e tra montagne di cibo e di prosecco la magia arriva tra noi.

Per noi donne però la cosa più bella è prepararci(e prevenire 😉 ), trucco e parrucco! Ed è proprio per questo che vogliamo presentarvi la nostra imminente collaborazione con un centro estetico davanti al nostro Residence.

Il loro nome è “Esteticamente” e offrono stupende promozioni per ogni occasione e per lo più se si è nostri clienti!
Da trattamenti per il corpo a quelli specifici per le varie parti del corpo, il tutto con attrezzature nuove ed innovative.

Questo è il loro sito, dateci un’occhiata! http://www.esteticamente.it/