TRIPPER: UN NUOVO MODO DI VIVERE TREVISO

Avete ragione. Siamo stati molto assenti nel blog, praticamente invisibili negli ultimi mesi ma no, non è la pigrizia che ci ha “costretto”, bensì un nuovo progetto che ha richiesto l’aiuto di tutto lo staff. Ebbene sì, dopo mesi di lavoro siamo orgogliosi di presentarvi un nuovo modo di vivere Treviso perchè sì, Tripper non è uno strumento pensato solo per il viaggiatore stesso che è desideroso di scoprire cosa può offrire Treviso ma anche per gli stessi cittadini che avranno la possibilità di utilizzare Tripper anche nelle domeniche in cui si desidera fare una gita in famiglia e scoprire le bellezze nascoste di questa magnifica città. Ma, prima di tutto, partiamo dall’inizio: come è nata questa “strana” idea? Il merito è da ricercare nei membri del nostro staff che, guidati da Giulia (la nostra titolare), hanno capito che Treviso avesse altro da offrire oltre ai soliti luoghi d’interesse visitati velocemente dal turista. Tripper nasce dalla volontà di far conoscere Treviso in tutti i suoi aspetti, partendo dai suoi paesaggi naturali fino ad arrivare ai suoi piatti tipici. Ed il modo migliore per far si che questo avvenga è creare una piattaforma che diventi quasi un “amico”, il quale ti consiglia cosa fare e come poter sfruttare al massimo il tuo tempo a Treviso e ti accompagna passo dopo passo nella tua permanenza. Il nostro desiderio  è quello di poter creare nella gente una nuova voglia di vivere Treviso, un modo nuovo fatto non solamente dai classici aperitivi o piatti tipici, ma anche di scoperte uniche come i numerosi monumenti storici o le storie che si celano dietro le numerose statue sparse per la città. Insomma, Tripper non chiede niente di più al turista se non uscire e andare a scoprire cosa la nostra città ha da offrire. E ne siamo certi: la nostra assenza ne sarà valsa la pena.

 

IL CICLOTURISMO E NOI: QUANDO LO SPORT “VA IN VACANZA”

Il cicloturismo nasce come metodo di viaggio lento ed ecologico ma soprattutto che fuoriesce dai canoni e dai consueti itinerari del turismo di massa. Riesce ad unire la passione per lo sport con la voglia di evadere dalla monotonia per immergersi in un ambiente incontaminato dove la natura la fa da padrone. Se per voi il CICLOTURISMO è questo, RESIDENCE PALAZZO BRANDO è il posto che cercavate. Nato inizialmente come struttura alberghiera per soggiorni di lungo periodo, in seguito all’adesione alla rete d’impresa “CYCLING IN THE VENICE GARDEN”, diventa a tutti gli effetti BIKE RESIDENCE. Situato a pochi passi dal centro storico di Treviso, offre al cicloturista una vastità di percorsi in cui poter perdersi per godere al meglio dei paesaggi caratteristici della nostra zona. La struttura offre un’ampia serie di servizi pensata apposta per il viaggiatore e la sua fedele bicicletta: dal deposito biciclette ad un ambiente adibito a “sala meccanico” (da rivedere) dover poter mettere a punto la propria bici. Cosa fondamentale, la struttura è al centro dell’inizio delle principali ciclovie della provincia di Treviso che il turista è obbligato a visitare per apprezzare al meglio il nostro territorio. Le 3 principali che vi consigliamo caldamente sono:

  • Monaco Venezia: questo collegamento di 560km da il giusto peso al mezzo di trasporto più ecologico e importante del mondo: la bicicletta. Andare in bicicletta unisce il viaggiare con lo sport che sta riprendendo il suo posto nella società. Utilizzando piste ciclabili già esistenti e piccole strade secondarie si attraversano non solo mondane metropoli ma anche le bellissime regioni turistiche con piccole città romantiche come Bressanone e, appunto, Treviso. Molti castelli, fortezze e punti esplorativi accompagnano questa via prima di arrivare alla città di Venezia.
  •  Greenway del Sile: La greenway segue il corso del fiume Sile lungo la restera da Treviso fino alla torre del Caigo in comune di Jesolo. Lì la pista si interrompe ed è necessario seguire la viabilità ordinaria per 4 km per raggiungere Jesolo Paese. Da qui proseguendo lungo ciclabili urbane o strade a basso scorrimento è possibile raggiungere il Lido di Jesolo e quello del Cavallino. Il percorso si snoda all’interno del parco regionale del Sile e lungo la gronda della laguna Veneta, in un contesto naturalistico altamente significativo. Lungo il fiume si incrociano altresì numerose ville venete oltre alle testimonianze delle attività umane legate all’acqua, dai mulini e gli opifici della periferia di Treviso, al cimitero dei Burci a Casier (TV), ai cascinali abbandonati nelle terre di bonifica lungo il taglio del Sile.
  • Treviso-Ostiglia: La trasformazione dell’ex ferrovia militare Treviso-Ostiglia in pista ciclabile è ormai una realtà. O quasi. Nel senso che il tratto tra le provincie di Treviso e Padova è realizzato, in provincia di Vicenza si stanno realizzando dei tratti, il resto è da fare. Attualmente sono percorribili circa 70 km. su 118 km. dell’intero percorso. In particolare, in provincia di Treviso il primo segmento dal centro città a Quinto di Treviso è percorribile solo in parte, restano alcuni chilometri da completare. Da Quinto alla ex Stazione di Badoere, fino al confine con la provincia di Padova, la pista ciclabile è realizzata da anni, compreso il bellissimo ponte sul Sile. Il percorso è tutto su fondo sterrato di ghiaino stabilizzato, non crea alcun problema di percorribilità. Tutto il tratto in provincia di Padova è completato, totalmente su asfalto. Si può suddividere, per comodità descrittiva, in tre tratte. Dal confine con la provincia di Treviso, appena oltre Silvelle di Trebaseleghe, a Camposampiero. Da Camposampiero al fiume Brenta a Pieve di Curtarolo, e dal ponte sul Brenta a Bevadoro di Campodoro fino a Pojana di Granfion e Grisignano, in provincia di Vicenza. A Camposampiero l’Ostiglia incrocia il percorso del Cammino di Sant’Antonio, sull’argine del Muson dei Sassi. Giunti al Santuario Francescano si attraversa la cittadina passando davanti alla stazione ferroviaria, quindi si prende il sottopasso “dell’Ospedale” e attraversata la tangenziale verso Padova, si percorre un tratto di stradina e pista ciclabile per raccordarsi nuovamente alla ex Ferrovia Ostiglia. A Pieve di Curtarolo, giunti a ridosso del fiume Brenta, non essendoci il ponte della ex Ferrovia (2016 iniziati i lavori di costruzione) si percorre una stradina lungo il fiume, in direzione nord, per uscire all’incrocio vicino al ponte di Campo San Martino dove si attraversa il grande ponte su una passarella ciclabile a sbalzo. Dopo qualche centinaio di metri, per una specie di pista/marciapiede, prendere la stradina che si dirama a sinistra e che riporta nuovamente sulla ex Ferrovia. Segue un tratto bellissimo in comune di Piazzola sul Brenta e Campodoro, fino ad arrivare al confine con la provincia di Vicenza, dove la pista ciclabile termina al ponte sul fiume Ceresone a Poiana di Granfion (Grisignano di Zocco) innestandosi sull’anello cicloturistico della Media Pianura Vicentina. Avendo tempo e gambe a disposizione l’anello, di circa 40 km, è molto bello e interessante.Per quanto riguarda la provincia di Vicenza, è in completamento del tratto da Grisignano di Zocco a Mossano, dove s’incrocia la nuova, bellissima, pista ciclabile della Riviera Berica, quindi con la possibilità di raggiungere Vicenza. E’ quindi una realtà anche il collegamento ciclabile Treviso-Padova, pur mancando qualche chilometro a Treviso, collegando l’Ostiglia con il Cammino di Sant’Antonio a Camposampiero. Per chi usufruisce del “Treno+Bici” la stazione di riferimento è Camposampiero, alternativa può anche essere Treviso. Altre stazioni ferroviarie sono Padova, Vicenza, Cittadella, Castelfranco Veneto. Dovrebbe essere attivo, almeno nei giorni di grande traffico ciclistico, un ciclo-bus-navetta lungo la Treviso-Ostiglia.

HOME FESTIVAL

Settembre porta sempre con se un po’ di tristezza, ma non qui a Treviso, perchè qui c’è l’HOME FESTIVAL!!!

Quest’anno inizia il 30 con la prima serata gratis e a seguire 31 -1- 2! Quindi manca davvero poco, conto alla rovesciaa

E’ iniziato come un evento non piccolo ma comunque contenuto e sta diventando sempre più grande!
Chiama artisti da ogni dove per rendere ogni serata top, anche quest’anno nomi pazzeschi! (Qui sotto vi metto il programma completo).

All’interno dell’area sono presenti un palco grande e altri più piccoli, ci sono mercatini con in vendita cose di ogni tipo dai vestiti ai dischi, tutto comunque originale e con una vena “Home”. In più ci sono stand gastronomici, pizza, panini, birre… il cibo perfetto per gustarsi un festival.

Alcune novità dell’anno:

  •  (già introdotta l’anno scorso, ma ora ampliata) è la possibilità di dormire con le tende e i camper in un giardino vicino all’area del festival, in questo modo anche se arrivi da lontano non hai nessuna scusa per andare via presto! 🙂
  • acqua free per tutti e per tutta la sera
  • token rimborsabili, una comodità che ci fa molto piacere!
  • parcheggi a pagamento (3€ per le moto e 5€ per le auto)

Ecco il programma: 

“Se il Teatro non ci fosse stato, lo avrei inventato io per sopravvivere”

Vi siete mai fermati a pensare quanto sia bello vivere qui in Italia? Circondati d’ arte e di bellezza che il mondo ci invidia.
In occasione dei suoni di Marca ho fantasticato un po’ sul valore della musica e dell’arte per ognuno di noi.
Una volta magari, i festival, come quello che stiamo vivendo ora,  non esistevano e allora ho pensato.. dove si andava per assaporare un po’ di arte?
La magia la si trovava, anzi la si trova, nei Teatri.

Qui a Treviso abbiamo un teatro Comunale “Mario del Monaco“.
E’ stato aperto grazie alla richiesta dei nobili Veneziani, già esperti in materia, che trascorrevano alcuni periodi di vacanza qui nei dintorni di Treviso.

“Il Teatro di Treviso è la cosa più vaga e graziosa che uomo possa immaginare in tal genere. La sua leggiadria sorge dalla semplicità del disegno, dalla conveniente unione dei colori, dalla parsimonia e acconcezza degli ornamenti che fanno ghirlanda al soffitto, In tutto il complesso ha non so qual freschezza ed eleganza, che sarebbe difficile trovarne una immagine…” 

E’ così che nel 1836 Tommaso Locatelli, un cronista e critico, descrive il Teatro di Treviso.
Originariamente si chiamava Teatro d’Onigo che divenne in poco tempo uno dei teatri più reputati d’Italia.
Aveva un programma molto vario, offrendo spettacoli di ogni genere dai concerti alle opere, ricevimenti, feste e così via. Insomma, il centro dello svago cittadino.
La sua storia è turbolenta, ma con un finale da favola.
Tra il 1836 e il 1868 ci furono due grandi incendi, il primo ne distrusse solo parte mentre il secondo lo distrusse completamente.
(Parentesi buffa.. sembra che il secondo incendio non sia stato causato dalle lumiere a petrolio ma bensì dal custode del teatro che si serviva del palcoscenico per le sue prove da pirotecnico dilettante.)

Fu poi restaurato in un anno appena da Andrea Scala, e quello che vedete oggi passando per Corso del Popolo è proprio lui.
Nel 1869 ci fu la sua inaugurazione e fino al 1930 il Teatro ebbe un gran periodo vedendo esibirsi sul palcoscenico grandi nomi del momento: possiamo ricordare Enrico Caruso, che ha cantato a Treviso la sua prima Tosca (1900), Toti dal Monte, Mario del Monaco, Katia Ricciarelli, la quale si esibì qui per la prima volta nel Trovatore (1970) ed in Otello(1971). 

Nel 1945 dopo che Treviso era stata quasi completamente distrutta dalla guerra,  il Comune decise di vendere il Teatro  (che in questi anni era diventato comunale) a privati che ne furono i proprietari per 5 anni fino a che il comune ne rientrò in possesso.

Dal 1968 il nostro bellissimo teatro rientra tra i 28 Teatri Italiani riconosciuti dalla legge conquistandosi così un posto importante nella musica nazionale ed internazionale ,grazie a stagioni musicali di tutto rispetto, che si sono allontanate  dalla solita routine dei Teatri, attirando persone da ogni dove.
E’ stato chiuso nel 1998 e così rimase finché nel 2000 Fondazione Cassamarca si è assunta l’onere di completare la ristrutturazione.
Il suo nome attuale “Teatro Comunale Mario del Monaco” esiste dal 2011, in onore del tenore Mario del Monaco.

A Treviso si svolgono due importanti festival nazionali dedicati alla musica antica per organo, il “Festival Organistico Internazionale” e il “Festival chitarristico Internazionale delle due città Treviso -Roma” che si svolge contemporaneamente nelle due città.

Ogni tanto mi ricordo di andare a Teatro e quando ci vado, non so come spiegarvi, ma mi sento immersa in un mondo che ormai non ci appartiene più ma che sarebbe meraviglioso rispolverare ogni tanto, per non dimenticarci chi siamo e da dove veniamo, da dove si è creato tutto lo spettacolo che esiste ora.

“Vi è un solo elemento che il cinema e la televisione non sono in grado di sottrarre al Teatro: la vicinanza diretta tra organismi vivi che ha il potere di trasmutare ogni provocazione dell’attore, ognuna delle sue azioni «magiche» in qualcosa di grande, di straordinario, molto simile all’estasi. Bisogna quindi sopprimere ogni distanza tra l’attore e lo spettatore, eliminare il palcoscenico, abolire qualsiasi barriera. Che lo spettatore sia a portata di mano dell’attore, che percepisca il suo respiro, e si accorga del suo sudore. I teatri, oggi, non sono più assolutamente necessari. Che essi siano poveri e poco numerosi: per gli uomini che si formano nell’inquietudine. Una specie di catacomba spirituale in questa civiltà ludica, fatta di fretta e di frustrazione”
Jerzy Grotowski

 

 

Suoni di Marca 2017 – #SDM17

Ciao a tutti! Volevo ricordarvi che domani ha inizio la nuova edizione di Suoni di Marca!
Stiamo parlando di un festival che migliora di anno in anno, con artisti sempre più conosciuti e amati dal pubblico e stand sempre più azzeccati.
Si tratta di 20 giorni, dal 20 luglio al 6 agosto, in cui le mura di Treviso pullulano di gente e musica, dal pomeriggio in poi, ogni giorno.
Ci sono moltissimi stand gastronomici dei migliori ristoranti di Treviso e non solo! che per l’occasione si tirano su le maniche e offrono deliziosi stuzzichini e cene a chi ancora non li conosceva!
Puoi trovare il classico panino veloce, ma anche piatti di pesce, cibo messicano, brasiliano, indiano, giapponese ma soprattutto le nostre osterie che ci deliziano con mozzarelle in carrozza, baccalà, bovoli e molto altro ancora…
Non mancano gli stand di birra e mojiti freschi ma anche stand, per chi, come me, cerca vestiti, arredi e cose strane provenienti da bottegucce o privati che mostrano i loro lavori.

Insomma è un mix meraviglioso di cibo, shopping e drink.. ottimo per passare una serata no??
Speriamo che ci sia tanta gente anche quest’anno! E se siete nostri ospiti (o anche no eh 🙂 ) mostrateci le vostre serate con l’# #palazzobrando!

Specialmente quest’anno, il pubblico trevigiano è davvero felice degli artisti proposti perchè richiamano genitori e figli, da più anziani ai più giovani. Vi riporto qui sotto il programma->

Prima del programma volevo aggiungere che in caso non vi piacesse qualche serata, perchè l’artista non vi piace o non avete voglia .. c’è anche un altro festival che dura meno ma inizia anche lui domani.. è il Restival a Casale Sul Sile. Dal 20 al 24 luglio musica, cibo e shopping anche a Casale!

Ecco qui il programma di #SDM17!

Giovedì 20 Luglio – Ouverture
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30   –>  Raphael Gualazzi 

Artù
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 We Love Surf
2 Palco SS 40| ore 19.30 Matteo E. Basta
3 Palco Frà Giocondo| ore 20.00 Star On 45
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Star On 45

Venerdì 21 Luglio – Spiriti Giovani E Selvaggi
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> The Strumbellas

Marianne Mirage
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 Riverweed
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Relic Blues Band
3 Palco Frà Giocondo| ore 20.00 Axel Woodpecker
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Axel Woodpecker

Sabato 22 Luglio – Prospettive Differenti
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Cristina Donà

Dente
Rosita Kèss
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 I Gilet
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Lorenzo Dideo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Rah Goo
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Rah Goo

Domenica 23 Luglio – The Rock Circus
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —>The Zen Circus

Nicespare
1 Palco Caccianiga| ore 18.30
Sisma Showcase: Hope You’re Fine Blondie & Are You Real?
2 Palco SS 40 | ore 19.30 The Big Blue House
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Oscar Berti E La Terapia Del Si
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Anti Coi Guanti

Lunedì 24 Luglio – Sulle Corde Dell’amore
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Alex Britti

La Rua
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Seamunkees
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Charisma Band
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Matt – Vintage Party
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Matt – Vintage Party

Martedì 25 Luglio – From Africa With Reggae
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Alpha Blondy

The Atom Tanks
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Kleinkief
2 Palco SS 40 | ore 19.30 La Bottega Del Compensato
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Coolplay Aka Dj Friday
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Coolplay Aka Dj Friday

Mercoledì 26 Luglio – La Magica Tromba
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Fabrizio Bosso Spiritual Trio Featuring Walter Ricci

Gnu Quartet
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Delitto Su Carta
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Electrosteel
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Uncle Muff
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Daniel Martellato

Giovedì 27 Luglio – Sul Palco Sventola Bandiera Bianca
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Franco Battiato

Lamberto Curtoni
Eva Pevarello
Giorgio Barbarotta
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Limone
2 Palco SS 40 | ore 19.30 El Angel Rojo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Invisivibe
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Invisivibe

Venerdì 28 Luglio – Tango Y Cielo: Una Milonga Sotto Le Stelle
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Antonio Grosso Kilombo Quartet

Esibizione Dei Ballerini Pablo Garcia E Romina Godoy
Tdj Carlo Carcano
Mercatino Del Tango (400 Mq Di Pedana Per Ballare)
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Le Casalingue
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Portoflamingo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Denis Gallo
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Vale Dj

Sabato 29 Luglio – Napule È …
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Teresa De Sio; James Senese Napoli Centrale

1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Indigo Devils
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Benito Madonia
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Susum Place
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Susum Place

Domenica 30 Luglio – Stir Your Soul!
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> The Stars From The Commitments

Charlie And The Superbad News
1 Palco Caccianiga | ore 19.30
Progetto Giovani Showcase: Devil Misses Flowers & Viridian Aura
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Willy Mazzer And The Head Hunters Band
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Paolo Spilly
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Paolo Spilly

Lunedì 31 Luglio – La Cattiva In Rosa
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Irene Grandi

Caterina Cropelli
Giò Sada
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Harmonic Pillow
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Maria Devigili
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Progetto Giovani Showcase: Silver
Trash & Speed
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Roby Canzian

Martedì 1 Agosto – Metal On The Wall
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.15 —> Lacuna Coil

Black Motel Six
Zagreb
The Meat Cabbage (Vincitori Concorso Rumori Strani)
1 Palco Caccianiga | ore 19.15Glincolti
2 Palco SS 40 | ore 19.15Celpidrum
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Shake The Rockfather
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Shake The Rockfather

Mercoledì 2 Agosto – Quando La Banda Tornó
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Bandabardò

Fabrizio Pocci E Il Laboratorio Ajde Zora
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Vincitore Contest Festa Sul Sile
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Le Ombre Di Rosso
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Bim Bum Balaton
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Bim Bum Balaton

Giovedì 3 Agosto – Suonidimarca’s Karma
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Francesco Gabbani

Maldestro
Le Luci Del Nord
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Infuso
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Andrea Cerrato
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00
Renegade in collaborazione con il liceo musicale Giorgione di Castelfranco Veneto
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Liwa

Venerdì 4 Agosto – Trip Hip Hop
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Daddy G. From Massive Attack

Coez
Ottodix
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Hit-Kunle
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Matt & The Right Road
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Laf
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Alex Paone

Sabato 5 Agosto – Un Sabato Gitano
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Gipsy King’s Legend Family

Manodopera
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Goodbye Visa
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Lumakalè
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Putano Hoffmann
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Putano Hoffmann

Domenica 6 Agosto – Sounds Cool
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.00 —> Boney M.

Glitter Disco
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Ivy
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Simone Cimo Nogarin
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00
Frank Jam in collaborazione con il liceo musicale Giorgione di Castelfranco Veneto
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Selection Of Rah Goo & Paolo Spilly

Treviso ieri e oggi, un tuffo nel passato

Penso capiti a tutti di fermarsi a pensare come fosse un tempo la vita, com’erano le strade che ogni giorno percorriamo per andare a lavoro o cosa ci fosse al posto dei nostri negozi preferiti.
La nostalgia può essere negativa in certe circostanze ma in altre ti fa capire quanto tutto sia cambiato in breve tempo, di come la vita dei nostri genitori fosse totalmente diversa dalla nostra, è sempre stato così e continuerà sempre più velocemente, perchè ormai corre tutto molto in fretta.
Fermarsi però è meraviglioso.
Vedere il giardinetto dietro casa tua e immaginartelo un tempo dove non c’erano bambini con il telefono ma solo palloni volanti, corde da saltare e gessetti per disegnare per terra per giocare a pantocco.

In questi giorni degli alpini la mia curiosità è anche aumentata, ricevere in hotel questi signori che ti raccontano le loro storie con un sorriso di gioia perchè sono felici di poter raccontare cose che magari a casa tutti sanno a memoria ma ora finalmente c’è qualcuno di nuovo che li ascolta.
Così girando per facebook ho trovato un video fatto da una vecchia amica che mi ha fatto commuovere, perchè vedere la tua città 40 anni fa con usanze, costumi, macchine tutte diverse ti fa percepire su tutta la tua pelle la storia passata che tu non hai vissuto. 

Grazie Sandy per il tuo magnifico lavoro

Treviso nel cuore

Questa mattina, tra un check-in e l’altro ho ritrovato questo video che tempo fa avevamo pubblicato.

Fa venire i brividi e voglio condividerlo di nuovo con voi, senza alcuna premessa o spiegazione… Guardate e scoprite la nostra terra..

La vostra passione, il nostro sorriso

Buonasera a tutti e un saluto speciale va ai ciclisti perchè prossimamente le cose cambieranno qui a Residence Palazzo Brando.

I turisti che arrivano qui a bordo della loro bicicletta sono sempre di più (vedi articolo precedente sulla Ciclovia dell’Amicizia per scoprire il perchè–> https://goo.gl/c0Ivf4 ) e per questo ci stiamo organizzando per essere per loro un punto di ritrovo equipaggiato.
Stiamo entrando a far parte di una rete di imprese che si organizzano insieme condividendo uno scopo.
Lo scopo comune a tutti è quello di organizzare interventi per diventare una struttura specializzata in cicloturismo.
Come??
Ci stiamo attivando per creare nuove convenzioni con altre strutture che collaborano con questo progetto.
La nostra idea comprende più aspetti di questo tema: tra le altre cose stiamo organizzando spazi sicuri per le biciclette, un erogatore di acqua per poterle lavare e ogni tipo di utensile utile per riparare eventuali danni subiti.
Inoltre per i nostri ospiti abbiamo pensato ad una convezione con un centro di fisioterapia che viene a domicilio e ad una con un lavasecco vicino a noi per lavare capi delicati, altrimenti si possono utilizzare le lavatrici che si trovano in ogni appartamento.

Insomma questo progetto sta prendendo un po’ tutti!
Il turismo è un onda in continuo movimento e bisogna essere in grado di prendere la tavola da surf e buttarsi sull’onda giusta per arrivare da campione al traguardo. Questo è quello che stiamo cercando di portare avanti sperando che il turismo “green” si evolva sempre di più perchè è un ritorno alle gioie del passato.

FAQ: Come arriviamo da voi?

Sono passati troppi giorni dall’ultimo articolo che ho pubblicato, vi chiedo scusa ma stavo preparando un video apposta per i nostri ospiti.
Molto spesso i nostri ospiti hanno difficoltà a raggiungerci. Purtroppo siamo un po’ nascosti e se non si è del posto (e anche per loro, in realtà) potrebbe essere un po’ complicato capire dove siamo.
Noi cerchiamo di spiegare nel migliore dei modi e i nostri ospiti fanno il giro delle stradine senza trovarci. Insomma per aiutare i nostri ospiti a capire dove siamo prima di arrivare qui.

Una volta arrivati in stazione dei treni bisogna prendere l’uscita per San Zeno (non per il centro ), seguendo direzione San Zeno si segue tutto il tunnel sotterraneo che alla fine si dirama in due parti, uno che segue dritta con una rampa e l’altra a destra che ha invece le scale. Seguite le scale..

 

Adunata degli Alpini 2017

Buona settimana cari lettori,

se voi non lo state facendo, il conto alla rovescia per l’adunata degli alpini è ormai arrivato a – 4 giorni! Non sapete cosa sia l’adunata degli alpini?
Leggete un secondo che cerco di spiegarvelo.
Dovete prepararvi perchè a Treviso per i giorni dal 12 al 14 maggio 2017 sono attese circa 500.000 persone tra alpini e famiglie che vengono qui per partecipare all’adunata nazionale per celebrare il centenario della Grande Guerra – “Adunata del Piave” .
Vi immaginate Treviso con così tanta gente? Io ancora no, ma non vedo l’ora di vedere il nostro centro pullulante di persone, il morale sarà bello alto.

Si tratta di una sfilata che avviene entro le mura di Treviso, lungo l’anello interno delle mura appunto.La sfilata entro mura sarà accompagnata da un palco delle autorità in Piazza della Vittoria, vicino al monumento ai Caduti.
Oltre a questa sfilata, Le 4 sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) della Provincia di Treviso, quindi Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene, sono al lavoro per organizzare altre manifestazioni collegate in tutto il territorio.

Le prenotazioni per questa adunata sono iniziate circa un’anno e mezzo fa, i signori con i quali ho parlato mi hanno raccontato che appena esce la nuova città in cui verrà fatta l’adunata, devono prenotare nel giro di qualche giorno altrimenti i posti si esauriscono subito, ed infatti così è stato. Alcune persone continuano a chiamare anche ora ma purtroppo noi, come il resto delle strutture della zona, siamo al completo per l’intera settimana. Appena aperto l’anno 2017 guardare il mese di maggio era già una grande soddisfazione perchè con così largo anticipo, tutto era già prenotato, (scusate, le gioie dell’albergatore).  Oltre alle strutture alberghiere di Treviso sono state occupate anche Jesolo e Padova, con l’aggiunta di campi per tende e per camper.
Insomma, Treviso sarà irriconoscibile.

Il motivo per il quale ho voluto scrivere questo era per informare i nostri lettori, di Treviso e non, che per quella settimana ci saranno problemi di mobilità.
Il centro storico dovrà essere libero da traffico, neanche auto in sosta saranno accettate perchè dovranno allestire le varie aree con palchi, tendoni, punti ristoro, servizi igienici, ed ovviamente i posti di controllo per  la sicurezza. Questi provvedimenti saranno presi ovviamente per i giorni della sfilata, ma anche nei giorni precedenti, si pensa a zone.

Oltre al centro però pensano di estendere la ZTL anche al fuori mura (teoricamente dall’11 maggio, giorno nel quale iniziano ad arrivare per allestire i banchi). All’interno di quest’area( perimetro definito a nord dalla strada Ovest, a sud da via Ottavi e dall’incrocio tra Terraglio e via S.Zeno, a est dall’incrocio di Fiera, a nord da viale Brigata Marche) potranno circolare residenti e commercianti , anche questi però con restrizioni, vale a dire che il tragitto concesso sarà da casa a lavoro e il contrario. Il put sarà bloccato per il week end, solo polizia, alpini, soccorsi e mezzi comunali potranno liberamente circolare.

In caso di ulteriori problemi di viabilità il perimetro sarà esteso fino alla cintura urbana, si potranno trovare blocchi da Villorba, Paese e Silea. Questa è una soluzione in casi di emergenza.

Quindi, il riassunto di tutto quello che ho detto è che Treviso sarà in festa e non ci potremmo muovere per due giorni con la macchina, ma nessuno ha vietato le bici quindi sarà il week end perfetto per l’attività fisica 😉