HOME FESTIVAL

Settembre porta sempre con se un po’ di tristezza, ma non qui a Treviso, perchè qui c’è l’HOME FESTIVAL!!!

Quest’anno inizia il 30 con la prima serata gratis e a seguire 31 -1- 2! Quindi manca davvero poco, conto alla rovesciaa

E’ iniziato come un evento non piccolo ma comunque contenuto e sta diventando sempre più grande!
Chiama artisti da ogni dove per rendere ogni serata top, anche quest’anno nomi pazzeschi! (Qui sotto vi metto il programma completo).

All’interno dell’area sono presenti un palco grande e altri più piccoli, ci sono mercatini con in vendita cose di ogni tipo dai vestiti ai dischi, tutto comunque originale e con una vena “Home”. In più ci sono stand gastronomici, pizza, panini, birre… il cibo perfetto per gustarsi un festival.

Alcune novità dell’anno:

  •  (già introdotta l’anno scorso, ma ora ampliata) è la possibilità di dormire con le tende e i camper in un giardino vicino all’area del festival, in questo modo anche se arrivi da lontano non hai nessuna scusa per andare via presto! 🙂
  • acqua free per tutti e per tutta la sera
  • token rimborsabili, una comodità che ci fa molto piacere!
  • parcheggi a pagamento (3€ per le moto e 5€ per le auto)

Ecco il programma: 

La tradizione veneziana in tavola

E’ giunto il momento, di raccontarvi la storia, o meglio la leggenda di uno dei nostri piatti tipici più richiesti…. Il merluzzo, che poi a seconda della sua conservazione diventa stoccafisso ( se essiccato) o baccalà ( se sotto sale).

Ed è proprio da questa questione che nasce la leggenda…

1431, Pietro Querini, mercante veneziano, parte da Creta per le Fiandre. Destino vuole, che la sua imbarcazione, a causa di giorni di tempesta,  venga spinta oltre la rotta prevista per finire trascinata dalla corrente del Golfo fino alla  Norvegia. Qui, l’equipaggio ormai stremato, senza più un carico, ed una nave distrutta, ricorre alle scialuppe in cerca di terra.  Approdati all’isola di Roest, i marinai entrano in contatto con la popolazione locale e le loro usanze. Fu così che i naufraghi veneziani conobbero lo stocfisi, un pesce duro come il legno, ma ottimo perchè facilmente conservabile. All’epoca un prodotto che poteva essere  conservato a lungo era sinonimo di pregio.

Una volta tornati a Venezia, Querini e la sua ciurma resero noto questo pesce con i loro racconti, e Venezia non potè che cogliere la palla al balzo ed iniziare a commerciare lo stoccafisso.

baccalà mantecato alla veneziana è una ricetta tipica della tradizione culinaria veneta capace di trasformare un alimento considerato “povero” in un piatto gourmet.

E’ una ricetta molto raffinata e delicata che esalta il gusto del baccalà e impreziosisce un alimento elevandolo a piatto gourmet che ha conquistato il mondo della cucina!

Ma basta con le parole, ecco la ricetta per quattro persone…

Gli ingredienti, oltre allo stoccafisso della migliore qualità (il ragno) sono: 750 gr stoccafisso; 500 gr latte intero; 1500 gr acqua; 1 lt olio di arachidi x4 40 min; b. sale; b. pepe.

Mettete in ammollo lo stoccafisso in acqua fresca 2 giorni in media. Pulite accuratamente dalle spine, ponetelo in una pentole con latte ed acqua e lasciate bollire, abbassate le fiamme e cuocete per massimo 25 minuti. Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare. conservate il liquido di cottura che dovrete alternare all’olio per avere una buona mantecatura. Insaporite con sale, pepe e se gradite, erba cipollina.

Da buoni veneti, amiamo presentare lo stoccafisso mantecato accompagnato da polenta fritta.

E non dimenticatevi di una bozza di prosecco 😉

 

Tripudio di aglio e bontà con i bovoletti alla veneziana

Oggi vi propongo una ricetta che può piacere come no, perchè parleremo dei bovoletti. A me all’inizio non ispiravano molto, ma vi consiglio di provarle 🙂
Vi parlo  di questa ricetta perchè intanto questo è il periodo e in più non mancano mai alla festa del Redentore appena passata.
Sono delle lumachine che si trovano vicino al mare, tipicamente il mattino presto dopo la pioggia. Ovviamente le trovate nelle pescherie confezionate in retine di circa 1kg e sono perfette per 5-6 persone. Sono un pasto o un aperitivo molto nutriente se vi interessa anche la parte salutare.
Questa è una ricetta tipica veneziana perfetta per un aperitivo da condividere con il moroso (attenti all’aglio) o con gli amici tra un ombretta e l’altra.
Prima di cucinarle va sempre fatta l’azione di “spurgo”, mettetele in una ciotola chiuse con acqua e sale, chiuse ma con dell’aria che possa entrare. Questa procedura permette l’eliminazione di schiume e tipiche tossine. Fatele spurgare per 2-3 ore e dopo bisogna lavarle con acqua tiepida e aceto e lasciatele poi in acqua fredda.

Ora potete cucinarle come volete, ci sono varie ricette da più parti d’Italia ma quella che ovviamente io vi propongo è quella veneziana. Ovviamente con ombrette al seguito 😉

Ingredienti per 5-6 persone

– 1 kg di bovoeti;

– abbondante aglio tritato;

– abbondante prezzemolo tritato;

– Sale e pepe: q.b.;

– Olio extra-vergine di oliva.

 

Preparazione

Mettete la pentola sul fuoco; il fuoco deve essere bassissimo perché i bovoletti sentendo il calore escono dal guscio.Scappano diciamo. Quando sono usciti quasi tutti, aggiungere il sale e alzare il fuoco; togliete dunque la pentola e scolate i bovoeti.

Fateli raffreddare e conditeli con abbondante aglio tritato, prezzemolo tritato, sale, pepe e olio extra-vergine di oliva (e.v.o.); lasciateli nel condimento per 2-3 ore girando spesso.

Molto semplice no??

Ora prendete uno stuzzicadente, tiratelo fuori da la e assaporate un tripudio di aglio e bontà. Bevete un sorso di buon prosecco e siete entrati nell’estate veneta in pieno!

Suoni di Marca 2017 – #SDM17

Ciao a tutti! Volevo ricordarvi che domani ha inizio la nuova edizione di Suoni di Marca!
Stiamo parlando di un festival che migliora di anno in anno, con artisti sempre più conosciuti e amati dal pubblico e stand sempre più azzeccati.
Si tratta di 20 giorni, dal 20 luglio al 6 agosto, in cui le mura di Treviso pullulano di gente e musica, dal pomeriggio in poi, ogni giorno.
Ci sono moltissimi stand gastronomici dei migliori ristoranti di Treviso e non solo! che per l’occasione si tirano su le maniche e offrono deliziosi stuzzichini e cene a chi ancora non li conosceva!
Puoi trovare il classico panino veloce, ma anche piatti di pesce, cibo messicano, brasiliano, indiano, giapponese ma soprattutto le nostre osterie che ci deliziano con mozzarelle in carrozza, baccalà, bovoli e molto altro ancora…
Non mancano gli stand di birra e mojiti freschi ma anche stand, per chi, come me, cerca vestiti, arredi e cose strane provenienti da bottegucce o privati che mostrano i loro lavori.

Insomma è un mix meraviglioso di cibo, shopping e drink.. ottimo per passare una serata no??
Speriamo che ci sia tanta gente anche quest’anno! E se siete nostri ospiti (o anche no eh 🙂 ) mostrateci le vostre serate con l’# #palazzobrando!

Specialmente quest’anno, il pubblico trevigiano è davvero felice degli artisti proposti perchè richiamano genitori e figli, da più anziani ai più giovani. Vi riporto qui sotto il programma->

Prima del programma volevo aggiungere che in caso non vi piacesse qualche serata, perchè l’artista non vi piace o non avete voglia .. c’è anche un altro festival che dura meno ma inizia anche lui domani.. è il Restival a Casale Sul Sile. Dal 20 al 24 luglio musica, cibo e shopping anche a Casale!

Ecco qui il programma di #SDM17!

Giovedì 20 Luglio – Ouverture
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30   –>  Raphael Gualazzi 

Artù
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 We Love Surf
2 Palco SS 40| ore 19.30 Matteo E. Basta
3 Palco Frà Giocondo| ore 20.00 Star On 45
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Star On 45

Venerdì 21 Luglio – Spiriti Giovani E Selvaggi
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> The Strumbellas

Marianne Mirage
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 Riverweed
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Relic Blues Band
3 Palco Frà Giocondo| ore 20.00 Axel Woodpecker
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Axel Woodpecker

Sabato 22 Luglio – Prospettive Differenti
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Cristina Donà

Dente
Rosita Kèss
1 Palco Caccianiga| ore 19.30 I Gilet
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Lorenzo Dideo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Rah Goo
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Rah Goo

Domenica 23 Luglio – The Rock Circus
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —>The Zen Circus

Nicespare
1 Palco Caccianiga| ore 18.30
Sisma Showcase: Hope You’re Fine Blondie & Are You Real?
2 Palco SS 40 | ore 19.30 The Big Blue House
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Oscar Berti E La Terapia Del Si
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Anti Coi Guanti

Lunedì 24 Luglio – Sulle Corde Dell’amore
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Alex Britti

La Rua
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Seamunkees
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Charisma Band
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Matt – Vintage Party
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Matt – Vintage Party

Martedì 25 Luglio – From Africa With Reggae
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Alpha Blondy

The Atom Tanks
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Kleinkief
2 Palco SS 40 | ore 19.30 La Bottega Del Compensato
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Coolplay Aka Dj Friday
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Coolplay Aka Dj Friday

Mercoledì 26 Luglio – La Magica Tromba
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Fabrizio Bosso Spiritual Trio Featuring Walter Ricci

Gnu Quartet
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Delitto Su Carta
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Electrosteel
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Uncle Muff
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Dj Daniel Martellato

Giovedì 27 Luglio – Sul Palco Sventola Bandiera Bianca
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Franco Battiato

Lamberto Curtoni
Eva Pevarello
Giorgio Barbarotta
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Limone
2 Palco SS 40 | ore 19.30 El Angel Rojo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Invisivibe
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Invisivibe

Venerdì 28 Luglio – Tango Y Cielo: Una Milonga Sotto Le Stelle
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Antonio Grosso Kilombo Quartet

Esibizione Dei Ballerini Pablo Garcia E Romina Godoy
Tdj Carlo Carcano
Mercatino Del Tango (400 Mq Di Pedana Per Ballare)
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Le Casalingue
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Portoflamingo
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Denis Gallo
1 Palco Caccianiga Dj Set | ore 23.30 Vale Dj

Sabato 29 Luglio – Napule È …
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Teresa De Sio; James Senese Napoli Centrale

1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Indigo Devils
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Benito Madonia
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Susum Place
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Susum Place

Domenica 30 Luglio – Stir Your Soul!
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> The Stars From The Commitments

Charlie And The Superbad News
1 Palco Caccianiga | ore 19.30
Progetto Giovani Showcase: Devil Misses Flowers & Viridian Aura
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Willy Mazzer And The Head Hunters Band
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Paolo Spilly
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Paolo Spilly

Lunedì 31 Luglio – La Cattiva In Rosa
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Irene Grandi

Caterina Cropelli
Giò Sada
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Harmonic Pillow
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Maria Devigili
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Progetto Giovani Showcase: Silver
Trash & Speed
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Roby Canzian

Martedì 1 Agosto – Metal On The Wall
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.15 —> Lacuna Coil

Black Motel Six
Zagreb
The Meat Cabbage (Vincitori Concorso Rumori Strani)
1 Palco Caccianiga | ore 19.15Glincolti
2 Palco SS 40 | ore 19.15Celpidrum
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Shake The Rockfather
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Shake The Rockfather

Mercoledì 2 Agosto – Quando La Banda Tornó
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Bandabardò

Fabrizio Pocci E Il Laboratorio Ajde Zora
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Vincitore Contest Festa Sul Sile
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Le Ombre Di Rosso
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Bim Bum Balaton
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Bim Bum Balaton

Giovedì 3 Agosto – Suonidimarca’s Karma
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Francesco Gabbani

Maldestro
Le Luci Del Nord
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Infuso
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Andrea Cerrato
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00
Renegade in collaborazione con il liceo musicale Giorgione di Castelfranco Veneto
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Liwa

Venerdì 4 Agosto – Trip Hip Hop
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Daddy G. From Massive Attack

Coez
Ottodix
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Hit-Kunle
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Matt & The Right Road
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Laf
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Alex Paone

Sabato 5 Agosto – Un Sabato Gitano
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.30 —> Gipsy King’s Legend Family

Manodopera
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Goodbye Visa
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Lumakalè
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00 Dj Putano Hoffmann
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Dj Putano Hoffmann

Domenica 6 Agosto – Sounds Cool
Main Stage: Palco San Marco | dalle ore 20.00 —> Boney M.

Glitter Disco
1 Palco Caccianiga | ore 19.30 Ivy
2 Palco SS 40 | ore 19.30 Simone Cimo Nogarin
3 Palco Frà Giocondo | ore 20.00
Frank Jam in collaborazione con il liceo musicale Giorgione di Castelfranco Veneto
1 Palco Caccianiga Dj Set| ore 23.30 Selection Of Rah Goo & Paolo Spilly

Ricette del Sabato- i tramezzini

Le persone quando viaggiano a volte si dimenticano che stanno per abbracciare una nuova cultura che può (anzi ha ) costumi e gusti differenti.
Mi è capitato molte volte di andare in giro e, a metà mattinata, avere un po’ di fame da dover saziare. Subito nella mia mente mi viene fuori l’immagine di un tramezzino tonno e olive o prosciutto e funghi.. dopo appena qualche secondo mi ricordo di non essere a casa e quindi attendo il pranzo con tristezza senza aver saziato la mia voglia.
Per noi, o forse è meglio che parli al singolare, per me il tramezzino è una parte fondamentale dell’alimentazione, quando da piccola mia mamma faceva la cena di soli tramezzini era una festa.

Così adesso sono circa le 11.30, e mi è venuta voglia di un bel tramezzino, siccome sono in ufficio e non posso uscire cosi a caso per prendere un tramezzino (uffa), ho iniziato a cercare la storia del tramezzino, capire cioè chi è stato il genio che ci ha regalato questa gioia. 

L’idea di chiudere la magia in due fette di pane è venuta un giorno a John Montagu, quarto conte di Sandwich (Inghilterra), un uomo di politica e gran giocatore che durante una partita a carte sentì la pancia brontolare, per non abbandonare la grande partita ha chiesto a uno dei suoi servitori di mettere  dell’arrosto freddo tra due fette di pane senza crosta e, vedendone l’aspetto i suoi compagni chiesero lo stesso.
Arriviamo così in Italia, dove Gabriele D’annunzio mise un po’ poesia a questo sandwich chiamandolo “intramezzo” per indicare qualcosa di sfizioso da consumare tra i pasti e da allora si espanse rapidamente nei bar più chic di Venezia e di tutto il Nordest.
Così abbiamo: pane bianco morbido, e dentro maionese e tutto quello che ti capita sotto mano diciamo. 

Come per molti altri prodotti, il luogo in cui viene fatto è il suo ingrediente segreto. Avete mai provato a prendere la ricetta della focaccia genovese e provare a farla da voi? Non potrà mai venire come la loro perchè oltre a quello che ci mettete dentro conta quella da cui siete circondati, la temperatura, l’umidità, l’altezza e così via. E così è anche per il tramezzino che trova il suo posto a Venezia che grazie alla sua “bellissima” umidità offre le condizioni perfette per conservarli. E poi diciamolo, noi abbiamo il miglior accompagnatore per il tramezzino.. lo spritz!!

La ricetta è molto semplice:

  • pane bianco
  • maionese
  • prosciutto e funghi, o tonno e olive, tonno e cipolline, porchetta e brie, rucola e gamberretti, questi sono solo alcuni gusti, poi voi potete sbizzarrirvi

Io di solito quando faccio quello con tonno e olive (il mio preferito lo abbiamo capito ahah ) prendo il pane e ci spalmo la maionese poi in una ciotola piccola metto tonno e olive e abbondo con maionese anche li, e poi metto tutto nel pane.

Un tripudio di maionese.
Meraviglioso. 

Potete piegarlo in quattro, potete arrotolarlo.. potete farlo in ogni modo vi piaccia! Ricetta più semplice non esiste.

 

Le ricette del sabato – Faraona in salsa peverada

Il sabato mi ispira. Quando arrivo in ufficio il sabato mattina mi viene proprio voglia di condividere qualcosa, di scrivere.. sono proprio ispirata, sarà perchè inizia il week end forse.
Comunque, oggi il tempo non è dei migliori, è la classica giornata trevigiana con nebbia e umidità: una gioia per chi ha intenzione di passare in divano l’intero pomeriggio. Poi, però, ho pensato di andare a mangiare dalla nonna, e ho iniziato ad immaginarmi cosa potrebbe farmi la cara dolce nonna a pranzo: ho già l’acquolina in bocca.
Le ho scritto un messaggio (la nonna è evoluta ormai) e le ho chiesto con cosa ha intenzione di deliziarmi,, la risposta: faraona in salsa peverada. La fine. Ora aspetto solo il pranzo.

Questo piatto è tipico della cucina veneta, tradizionalmente si serve ne l periodo natalizio, ma è presente durante l’inverno, con il freddo questo tipo di piatto è perfetto.
Per preparare questo piatto sarebbe ideale usare un animale de casada, come si suol dire, (significa allevato in casa, in cortile), la salsa invece, che pare risalga al Medioevo, ottima per condire carni rosse e usare quello che avanza per preparare un buon piatto di pasta o gnocchi con il sugo ( il giorno dopo è anche meglio, dice la nonna).

Così, ecco a voi la ricetta..

Dosi per 4 persone

  • 1 faraona giovane (1 kg circa), intera o a pezzi, ben pulita dalle interiora e già lavata
  • 20 g pancetta tritata
  • 1-2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine di oliva (3-4 cucchiai)
  • Qualche foglia di salvia e rosmarino
  • 1 bicchiere di vino bianco secco

Preparazione della carne:

Ponete in un tegame (da forno) la faraona con l’olio e l’aglio e aggiungete un trito di pancetta, salvia e rosmarino. Avviate la cottura a fuoco vivace e, una volta che la carne avrà preso colore, irroratela con il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, infornate a 160° fino a completare la cottura.

….Nel frattempo potete preparare la salsa…

Per la salsa peverada

  • 400 g di fegatini di faraona e di pollo
  • 100 g di soppressa veneta
  • 3 filetti di acciuga prezzemolo
  • 1 limone grattugiato
  • 2 spicchi d’aglio tritato
  • 1 manciata di grana padano grattugiato
  • 1 manciata di pangrattato
  • 3 cucchiai Olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto o 1/2 limone

Preparazione della salsa:

Tritare tre filetti di acciuga sgocciolata, due fegatini di pollo, due fette doppie di soppressata, meglio se paesana, uno spicchio d’aglio precedentemente pulito, e una piccola scorzetta di limone, in un tritatutto, fare in modo che questo composto diventi omogeneo. Aggiungere un cucchiaino di prezzemolo triturato.

Salare a piacere il composto e peparlo abbondantemente con pepe in grani schiacciati al momento dell’utilizzo. Aggiungere al composto mezzo cucchiaio di pane grattugiato fresco. In un pentolino mettere tre cucchiai di olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio pulito e pestato in precedenza. Far rosolare l’aglio a fuoco lento.

Togliere l’aglio dal pentolino appena inizia a rosolare e aggiungere il composto precedentemente preparato all’olio caldo, lasciare soffriggere qualche minuto e poi bagnarlo con il succo di mezzo limone e con qualche goccia di aceto. Lasciare cuocere ancora qualche minuto poi spegnere il fuoco.

..In fine.. 

Tagliate a pezzi la faraona, che nel frattempo cuoceva in forno, e servitela con la salsa calda. Se volete, potete servirla anche con una fetta di polenta gialla.

Vi auguriamo un piacevole week end di riposo e buon cibo, se volete, potete condividere con noi la vostra faraona(o le vostre ricette future) su Instagram, Facebook o Twitter con l’#palazzobrando!